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Modelli di esempio
Modelli SeismoStruct e SeismoBuild di esempio condivisi dagli utenti con noi
Video Tutorial
- Canale YouTube di Seismosoft
- Tutorial rapido di SeismoStruct
- Utilizzo della funzionalità Batch di SeismoStruct
- SPF Creator per creare più file SeismoStruct istantaneamente
- Valutazione completa di un edificio a 2 piani
- Come creare un modello SeismoStruct
- Come creare un progetto con il Building Modeller
- Come creare un modello con la procedura guidata (Wizard)
- Come creare un modello di un ponte
- Come creare un edificio in muratura
- Come definire gli elementi di tamponamento (infill)
- Come inserire una parete in muratura
- Come inserire un isolatore
- Come inserire un fascione (spandrel)
- Come inserire un tamponamento (infill)
- Come inserire un elemento scaffalatura (rack)
- Come inserire un elemento travatura (truss)
- Come inserire un elemento di collegamento (link)
- Come definire lo spostamento obiettivo nell’analisi Pushover
- Come definire i punti di sollecitazione (stress points)
- Come definire le verifiche basate sulle normative
- Risoluzione delle difficoltà di convergenza
- Criteri di prestazione
- Impostazioni del progetto
- Impostazioni OpenGL
- Gruppi di elementi e nodi
- Come ottenere i risultati nel Post Processor
Documentazione
* Il Manuale utente e il Sistema di guida vengono installati automaticamente con il programma
- SeismoStruct Manuale utente SeismoStruct (versione inglese)
- SeismoStruct Manuale utente SeismoStruct (versione italiana)
- SeismoStruct Manuale utente SeismoStruct (versione spagnola)
- SeismoStruct Manuale utente SeismoStruct (versione greca)
- SeismoStruct Manuale utente SeismoStruct (versione turca)
- SeismoStruct Sistema di guida SeismoStruct (versione inglese)
- SeismoStruct Sistema di guida SeismoStruct (versione italiana)
- SeismoStruct Sistema di guida SeismoStruct (versione spagnola)
- SeismoStruct Sistema di guida SeismoStruct (versione greca)
- SeismoStruct Sistema di guida SeismoStruct (versione turca)
- SeismoStruct Rapporto di verifica SeismoStruct (versione inglese)
- SeismoStruct Modelli del rapporto di verifica SeismoStruct
- SeismoStruct Scheda informativa tecnica SeismoStruct
- SeismoStruct Brochure SeismoStruct di 12 pagine
- SeismoStruct Brochure SeismoStruct di 4 pagine
Video Tutorial di Building Modeller
- Guide pratiche…
- Come inserire un disegno CAD
- Come spostare/ruotare un edificio
- Come inserire una colonna
- Come inserire una parete
- Come inserire una trave
- Come inserire controventi in acciaio
- Come inserire un solaio
- Come inserire un solaio tramite perimetro
- Come inserire un solaio a sbalzo
- Come inserire le scale
- Come inserire plinti isolati
- Come inserire travi di fondazione rovesce (strip footings)
- Come inserire travi di collegamento
- Come modificare gli elementi
- Come effettuare una modifica multipla di elementi
- Come copiare le proprietà degli elementi
- Come definire l’armatura degli elementi
- Come definire barre d’armatura aggiuntive
- Come definire i set di materiali
- Come definire il rinforzo con FRP (FRP Wrapping)
- Come definire un incamiciatura (Jacket)
- Come definire le proprietà avanzate degli elementi
- Come definire i parametri di modellazione
- Come definire il livello di fondazione e le condizioni di vincolo
- Come definire le condizioni di vincolo del solaio
- Come definire una trave rovescia
- Come modellare una trave inclinata o rialzata
- Come modellare un solaio inclinato
- Come modellare travi di collegamento inclinate
- Come modellare le aperture nei solai
- Come definire i carichi
- Come copiare un piano
- Come rinumerare gli elementi
- Come definire le proprietà dello snap e della griglia
Aggiornamenti del prodotto
Di seguito è riportata una panoramica dei miglioramenti e delle nuove funzionalità introdotte in SeismoStruct; ti invitiamo in particolare a familiarizzare con quelle introdotte in questa ultima versione.
- I tessuti in FRP Fosroc Nitoplate sono stati aggiunti alle librerie del programma
- La visualizzazione in tempo reale dei grafici isteretici forza-deformazione delle curve di risposta dei link è ora disponibile durante la definizione dei parametri nel Pre-Processore
- La visualizzazione in tempo reale dei grafici isteretici forza-deformazione degli isolatori è ora disponibile durante la definizione dei parametri nel Building Modeller
- Sono state introdotte piccole nuove funzionalità e risolti bug minori
Nuove funzionalità di analisi/modellazione
- Le sezioni in acciaio sono disponibili nel Building Modeller
- È possibile inserire rinforzi in FRP a fasce (stripes) per le colonne
- Sono supportate le configurazioni di rinforzo in FRP per le travi, inclusi il fasciame completo, il fasciame su tre lati, i rinforzi a U e altre configurazioni parziali
- Integrazione dell’Assistente AI. È stato implementato un nuovo Assistente AI per migliorare l’esperienza utente e la produttività
- Comportamento del modello infrmDBPH migliorato. Analisi più rapide grazie all’elaborazione in parallelo delle curve momento-curvatura e stabilità numerica migliorata
- L’esportazione verso OpenSees supporta ora l’esportazione degli elementi link e l’esportazione delle sezioni definite con il comando “fibre”
- Risoluzione di bug minori
Nuove funzionalità di Analisi/Modellazione
- Ottimizzazione del solutore e dell’Interfaccia Grafica Utente del programma per modelli molto grandi
- Ottimizzazione del solutore di equazioni in parallelo
- Nuovi tessuti in FRP aggiunti nella libreria degli FRP (Fibre Net SpA, Laterlite)
- Possibilità di esportare i file di SeismoStruct in OpenSees e di importare i file di input di OpenSees in SeismoStruct
Nuove funzionalità nello strumento Building Modeller
- Carichi concentrati e carichi lineari su solai ed elementi frame
- Carichi concentrati sui bordi e carichi lineari lungo la lunghezza degli elementi in calcestruzzo
- Nuovi elementi per le rampe
Supporto completo della nuova edizione di ASCE 41 (ASCE 41-23). Sono incluse anche alcune risoluzioni di bug minori.
Le lingue italiana, spagnola, greca e turca sono ora disponibili. Sono incluse anche risoluzioni di bug minori.
Nuove funzionalità di Analisi/Modellazione
- Isolamento sismico con inserimento facilitato degli isolatori nel Building Modeller. Sono supportati i seguenti tipi di isolatori: elastomerici, lead rubber (LRB), a scorrimento a superficie curva (friction pendulum).
- Nuovo modello di materiale se_sma2
- Sezioni personalizzate
- Soluzioni FRP di nuovi produttori (HORSE, Viapol, Simpson Strong-Tie, TECHEL, FIDSTRONG)
Le lingue italiana, spagnola, greca e turca sono ora disponibili. Sono incluse anche risoluzioni di bug minori.
Nuove funzionalità di Analisi/Modellazione
- Cinque nuovi tipi di elementi: (i) Elemento frame elastico con cerniere, (ii) Elemento shell, (iii) Elemento rack con cerniere, (iv) Elemento link lineare e (v) Elemento di smorzamento non lineare
- Fondazioni superficiali isolate, fondazioni a trave rovescia e travi di collegamento sono disponibili per la modellazione delle fondazioni all’interno dello strumento Building Modeller
La nuova revisione del KANEPE è ora disponibile. Sono incluse anche risoluzioni di bug minori.
Le lingue italiana, spagnola, greca e turca sono ora disponibili. Sono incluse anche risoluzioni di bug minori.
Nuove funzionalità di modellazione aggiunte nel Building Modeller
- L’opzione per aggiungere un pannello di tamponamento con altezza diversa da quella di piano, con suddivisione automatica dei pilastri adiacenti in elementi più corti
- La possibilità di aggiungere controventi a V e controventi a V rovesciata (Chevron).
Risolti alcuni problemi con l’inserimento dei solai nel Building Modeller.
Risolto un bug molto importante nell’elemento per la muratura e incluse risoluzioni di bug minori.
Nuove funzionalità di analisi/modellazione
- Nuove incamiciature su 3 lati, 2 lati e 1 lato nel Building Modeller
- Inserimento facilitato di pannelli di tamponamento nel Building Modeller
- Inserimento facilitato di controventi in acciaio nel Building Modeller
- Analisi tsunami secondo ASCE-7
Risoluzione di bug minori.
Risoluzione di bug minori.
Nuove funzionalità di analisi/modellazione
- Materiali d’acciaio differenti per l’armatura trasversale e longitudinale nelle sezioni in CA
- Nuove staffe a diamante nell’armatura trasversale della maggior parte delle sezioni in CA
- Possibilità di tenere conto degli effetti del 2° ordine negli elementi in muratura
- Possibilità di ignorare il contributo dello sforzo assiale nella capacità a taglio degli elementi trave
- Nuova funzionalità che offre l’opportunità di eseguire analisi in batch caricando file di input XML basati su testo dall’interno di SeismoBatch
Aggiornamenti Generali
- Possibilità di estrarre i risultati per gli elementi in muratura direttamente da SeismoBatch
Risolto un bug importante relativo alle resistenze dei materiali nel Building Modeller quando si utilizzano le unità di misura imperiali.
Risoluzione di bug minori.
Nuove funzionalità di analisi/modellazione
- Nuova analisi di Instabilità (Buckling)
- Possibilità di eseguire l’analisi agli autovalori a ogni step nell’analisi Dinamica Non Lineare e Pushover
- Nuove verifiche normative per gli elementi in muratura
- Nuovi Criteri di Prestazione per elementi in muratura, tamponamenti, link e tiranti/puntoni (truss)
Nuovi tipi di elementi, curve di risposta, tipi di sezione, modelli di materiale e Normative Strutturali
- Sei nuovi tipi di elementi: (i) Elemento in muratura, (ii) Elemento rack, (iii) due elementi di appoggio e isolamento sismico – Elemento di Appoggio Elastomerico (Bouc Wen) e Sistema/Appoggio a Pendolo a Attrito (Friction Pendulum), (iv) Macro-elemento per fondazioni superficiali e (v) Macro-elemento per testa di palo
- Nuovo tipo di elemento infrmDBPH con migliore stabilità e calcolo automatico dei valori di capacità di rotazione plastica secondo ASCE 41-17
- Otto nuove curve di risposta da utilizzare con gli elementi link del programma: (i) Curva quadrilineare simmetrica, (ii) Curva quadrilineare asimmetrica, (iii) Curva di risposta dello Smorzatore Viscoso, (iv) Curva Bouc Wen, (v) Curva Gap elastica-perfettamente plastica, (vi) Curva di risposta all’impatto (Impact), (vii) Curva di risposta del Controvento Autocentrante e (viii) Curva Isteretica Generica caratterizzata dall’effetto di pinching (strozzamento)
- Tre nuove sezioni: (i) una sezione in acciaio a croce e (ii) due sezioni per muratura (armata o non armata)
- Sei nuovi modelli di materiale: (i) un modello di acciaio – Acciaio per Controventi a Instabilità Impedita (BRB), (ii) due modelli di materiale per calcestruzzo – Materiale composito cementizio ingegnerizzato (ECC) e modello di materiale Kent-Scott-Park, (iii) due materiali per la muratura – Modello trilineare per muratura e modello parabolico per muratura e (iv) un materiale generale – Modello Isteretico Generico
- Supporto per gli Annessi Nazionali degli Eurocodici
- Inserimento e utilizzo di spettri definiti dall’utente
Altre Funzionalità
- Esportazione e importazione XML
Nuove curve di risposta, tipi di sezione, modelli di materiale e Normative Strutturali
1. Quattro nuove curve di risposta da utilizzare con gli elementi link del programma: (i) Modello Ibarra-Medina-Krawinkler modificato con risposta isteretica bilineare, (ii) Modello Ibarra-Medina-Krawinkler modificato con risposta isteretica orientata al picco e (iii) Modello Ibarra-Medina-Krawinkler modificato con risposta isteretica con pinching, e (iv) una nuova curva generale asimmetrica con elevato pinching
2. Trentanove nuove sezioni: (i) cinque sezioni in CA, (ii) ventiquattro sezioni in acciaio, la maggior parte delle quali sezioni composte in acciaio, e (iii) dieci sezioni in CA incamiciate
3. Tre nuovi modelli di materiale per l’acciaio: modello d’acciaio Ramberg-Osgood, modello d’acciaio Giuffre-Menegotto-Pinto e modello d’acciaio bilineare con incrudimento isotropo
4. Supporto per la Norma Americana per la Valutazione Sismica e l’Adeguamento degli Edifici Esistenti (ASCE 41-13), le Norme Tecniche per le Costruzioni Italiane (NTC-18) e la Normativa Turca per la Valutazione Sismica degli Edifici (TBDY).
Nuove funzionalità nello strumento Building Modeller
1. Possibilità di creare e stampare tabelle con tutti gli elementi e le loro proprietà nel Building Modeller; questo è ideale per i controlli finali della configurazione strutturale
2. Nuova funzionalità che offre l’opportunità di modificare simultaneamente particolari parametri (es. armatura, materiali, rinforzi in FRP, proprietà avanzate degli elementi, ecc.) di più elementi contemporaneamente
3. Funzionalità “Copia Proprietà Elemento”, che consente di copiare e incollare le proprietà di un elemento su un altro elemento con un solo clic. La funzione è simile al “Copia formato” di MS Word
4. Possibilità di aggiungere un solaio identificando il suo perimetro con una serie di clic del mouse
5. Funzionalità di rotazione e spostamento del modello nel Building Modeller
6. Possibilità di selezionare il Nodo di Controllo in diverse posizioni dell’edificio durante la creazione del modello dal Building Modeller
7. Il rapporto di armatura ρ è ora mostrato nella Finestra delle Proprietà dell’elemento del Building Modeller. Se ρ diventa inferiore o superiore ai limiti ρmin e ρmax proposti dalla Normativa selezionata, il rapporto di armatura viene visualizzato in rosso per avvisare gli utenti
Nuove funzionalità di post-processing
1. Possibilità di visualizzare le posizioni delle cerniere plastiche e le posizioni del danno nel Visualizzatore della Forma Deformata del Post-Processore
2. Diverse modifiche per consentire una convergenza più facile, tra cui (i) un nuovo criterio di convergenza con norma adattabile, e (ii) la visualizzazione nel Post-Processore degli elementi o delle posizioni in cui si verificano i problemi di convergenza, una funzione che consente l’identificazione rapida degli elementi che portano a tali difficoltà
Aggiornamenti generali
1. Possibilità di inviare immediatamente il modello a Seismosoft in caso di difficoltà di convergenza, in modo che venga analizzato dal nostro team di specialisti in analisi non lineare (solo per utenti commerciali)
2. L’elenco dei fornitori di rinforzi in FRP è stato arricchito
3. Il programma ‘SPF Creator’ è stato incluso nell’installazione. Gli utenti possono utilizzare il programma, insieme a un software per fogli di calcolo come MS Excel, per creare centinaia o migliaia di file di input di SeismoStruct molto rapidamente senza la necessità di alcuna competenza di programmazione. SPF Creator può essere utilizzato insieme al programma batch di SeismoStruct, SeismoBatch, per eseguire migliaia di analisi (es. per la derivazione delle curve di fragilità) in modo rapido ed efficace.
4. Possibilità di produrre in output le Forze di Supporto Totali in SeismoBatch
5. Librerie con resistenze dei materiali predefinite in base all’anno di costruzione dell’edificio, secondo le tabelle formi dalle normative ASCE 41-13 e KANEPE (disponibili solo per queste due Normative)
Nuove funzionalità di analisi/modellazione
1. Nuove verifiche della rotazione alla corda e della capacità a taglio secondo EC8, le Norme Tecniche per le Costruzioni Italiane (NTC-08) e il Codice Greco per gli Interventi Sismici (KANEPE). Tutti gli stati limite sono ora supportati.
2. Definizione dei parametri basati sulle normative (elementi principali/secondari, livello di conoscenza e fattore di confidenza, fattori di sicurezza, ecc.) secondo i codici stessi
3. Calcolo automatico dello spostamento obiettivo nell’analisi pushover (convenzionale e adattiva) secondo diverse normative
4. Possibilità di verificare solo l’area del nucleo con il criterio di prestazione della deformazione del calcestruzzo
5. Possibilità di salvare i risultati solo in output di testo senza l’output binario
6. Nuova finestra di dialogo più intuitiva per il caricamento degli accelerogrammi
7. Possibilità di disattivare i messaggi di avviso, importante durante l’esecuzione di analisi multiple con SeismoBatch
8. Possibilità di sopprimere gli avvisi all’inizio dell’analisi, particolarmente utile in SeismoBatch
9. Possibilità di eseguire simultaneamente più di un’analisi in SeismoBatch
10. I messaggi di avviso all’inizio dell’analisi si chiudono automaticamente dopo 2 minuti se non c’è input da parte dell’utente; questo è particolarmente utile in SeismoBatch, poiché la sequenza di analisi non si interrompe se viene mostrato un messaggio di avviso
Nuovi elementi, tipi di sezione e modelli di materiale
1. Sette nuove sezioni: sezioni per pilastri a L e a T, sezioni incamiciate a L, a T e circolari, sezione rettangolare asimmetrica incamiciata e trave a T incamiciata
2. Rinforzo in FRP nelle sezioni dei pilastri, ampia libreria con rinforzi in FRP disponibili sul mercato
3. Possibilità di visualizzare l’armatura a taglio della sezione
4. Possibilità di utilizzare modelli di materiale per calcestruzzo con la sezione rss
5. Building Modeller: 7 nuove sezioni (sezioni per pilastri a L e a T, incamiciate a L, a T e circolari, trave a T incamiciata e pareti composte); Scale; Solai inclinati; Possibilità di specificare il tipo di vincolo del solaio, ovvero come vengono distribuiti i carichi del solaio; Possibilità di specificare le direzioni dell’armatura del solaio; Rinforzo in FRP dei pilastri
6. È possibile definire una massa aggiuntiva per le classi di elementi frame
Nuove funzionalità di post-processing
1. Visualizzazione di pattern di danno definiti dall’utente sulla forma deformata del post-processore, al raggiungimento dei criteri di prestazione specificati
2. Possibilità di salvare e caricare le impostazioni dei grafici nei grafici del post-processore. In questo modo è molto semplice esportare il formato di un grafico ad altri
3. Possibilità di mostrare max, min e Abs.max in tutti i grafici del post-processore
4. Possibilità di ordinare nodi ed elementi negli elenchi del post-processore
5. Possibilità di tagliare piani (cut planes) nei grafici 3D del post-processore per una migliore visualizzazione dei risultati (sia per la forma deformata che per i diagrammi delle sollecitazioni)
Aggiornamenti generali e correzioni di bug
1. Risolto il problema con il messaggio di avviso persistente del Controllo Account Utente (UAC) all’apertura del programma
2. Corretti i problemi con le installazioni di rete
3. Risolti i bug relativi al malfunzionamento della selezione e della modifica dei punti di sollecitazione (stress-points)
4. Risolto bug IDA quando si utilizzano i criteri di prestazione
5. Risolto il problema con l’orientamento errato dei mattoni nelle pareti corte
6. Risolto il problema con l’errata definizione del criterio di prestazione della deformazione dell’armatura nei file creati con il Building Modeller
7. Risolto il problema con l’etichetta errata nel grafico del post-processore delle Forze d’Inerzia
8. Risolto il problema con il malfunzionamento dei criteri di prestazione nelle strutture in acciaio create con lo strumento Wizard
9. Risolto il problema con l’inizializzazione degli elementi link in IDA
10. Risolto il bug con l’estrazione errata delle deformazioni rotazionali dei link in SeismoBatch
Nuove funzionalità di analisi/modellazione
1. Analisi a Spettro di Risposta
2. Building Modeller basato su CAD (Nota: non disponibile nella versione accademica del programma)
3. Strumento per l’Analisi in Batch
4. Calcolo automatico della capacità a taglio e della rotazione alla corda per gli elementi frame
5. Degradazione della resistenza definita dall’utente per gli elementi frame che hanno raggiunto la loro capacità a taglio
6. Opzioni multiple per trasformare le masse in carichi e viceversa
7. Carichi distribuiti per gli elementi frame
Nuovi elementi, tipi di sezione e modelli di materiale
1. Elemento frame a cerniera plastica basato sugli spostamenti computazionalmente efficiente; ‘infrmDBPH’
2. Definizione semplificata delle sezioni in calcestruzzo armato (il copriferro del calcestruzzo non deve più essere specificato dall’utente)
3. Possibilità di utilizzare materiale d’acciaio diverso per le barre esistenti e per quelle nuove nelle sezioni incamiciate in calcestruzzo armato
4. Pattern di armatura longitudinale nei tipi di sezione ‘rcrws’, ‘rclws’, ‘rcuws’ e ‘rcbgs’
5. Libreria delle barre d’armatura europee ampliata con i diametri 24/26 mm
6. Sezione a doppio angolare/profilo a C (‘dacss’) e sezione rettangolare composta (‘crs’)
7. Sezioni in acciaio W e HSS predefinite
8. Modello d’acciaio Dodd-Restrepo (‘stl_dr’)
9. Calcolo automatico del fattore di confinamento delle camicie in FRP
10. Personalizzazione da parte dell’utente del Modulo di Elasticità per tutti i modelli di materiale per il calcestruzzo
Nuove funzionalità di pre-processing
1. Strumento di input grafico per i carichi nodali e degli elementi
2. Modulo ‘Aggiungi Classe di Materiale’ più semplice ma più informativo
3. Regolazione della dimensione del carattere nelle etichette dei nodi/elementi del grafico del modello 3D
4. Possibilità di aggiungere nodi/elementi aggiuntivi a un Gruppo esistente
5. Selezione grafica point&click dei punti di monitoraggio delle tensioni/deformazioni della sezione
6. Le curve di risposta dei tamponamenti sono ora visibili solo quando si definisce un elemento pannello di tamponamento
7. La selezione della tipologia di dimensione delle barre (europea o US) è ora indipendente dalla selezione delle Unità di misura (SI o English)
8. Il modulo dei Carichi Applicati è ora attivo quando viene selezionata l’analisi agli Autovalori (in modo che le masse possano essere definite dai carichi)
9. I modelli generati dal Wizard presentano elementi frame ‘infrmFBPH’ (computazionalmente più efficienti rispetto alle controparti ‘infrmFB’)
Nuove funzionalità di post-processing
1. Output di tensioni e deformazioni nell’Analisi Dinamica Incrementale (IDA)
2. Possibilità per gli utenti di definire quale criterio di prestazione visualizzare nel ‘Visualizzatore della Forma Deformata’
3. Visualizzazione grafica 3D/2D delle forze interne per ogni singolo elemento (accessibile cliccando su un elemento nel modulo ‘Visualizzatore delle Forze del Frame’)
Aggiornamenti generali e correzioni di bug
1. Aggiornati i sistemi di Help e i Manuali Utente, che ora presentano una sezione ‘Guida Introduttiva’ con numerosi tutorial sulla creazione di modelli (corrispondenti video tutorial rilasciati anche online)
2. La posizione delle barre longitudinali nelle sezioni in C.A. considera ora la larghezza delle staffe
3. Corretto il problema in IDA quando il rapporto tra il numero di step di analisi e la frequenza di output non era un numero intero
4. Sostituito ‘sec(0)-sec(3)’ con ‘sec(1)-sec(4)’ nel file di log dell’analisi
5. Corretto un bug nella definizione del punto di monitoraggio di tensione/deformazione
6. Rimossi modelli di materiale numericamente instabili
7. Risolti altri bug minori
Nuove funzionalità generali
1. Installazione multilingue con due nuove lingue (spagnolo e turco)
2. Manuale Utente (in formato pdf) e Sistema di Help associati alle nuove lingue
Alcuni aggiornamenti minori e correzioni di bug
1. Aggiornati i Manuali Utente e i Sistemi di Help sia in inglese che in italiano
2. Aumentato il limite di 1000 nella funzionalità ‘Piani di Taglio’ (Cut Planes), che creava alcune difficoltà quando si usava ‘mm’ come unità di lunghezza
3. Corretto un bug nel calcolo delle masse nodali dagli elementi di massa distribuita
4. Corretto un bug nella visualizzazione dei criteri di prestazione
5. Corretto un bug relativo al ridisegno del grafico 3D dopo le modifiche nelle classi
6. Corretta l’incongruenza numerica tra i valori dei momenti visualizzati nel modulo ‘Step Output’ e quelli visti nel modulo ‘Visualizzatore delle Forze del Frame’
7. Risolto un ‘errore di controllo dell’intervallo’ (range check error) nel Post-Processore (modulo ‘Verifiche dei Criteri di Prestazione’)
8. Modificato il modo in cui vengono calcolate le proprietà elastiche (EA, EI2, EI3) della parte elastica dell’elemento infrmFBPH (ora basate sulla rigidezza tangente iniziale della sezione calcolata dall’integrazione)
9. Corretti alcuni messaggi nel modulo di Registrazione
10. Corretto un bug riguardante l’output degli step di analisi che causava problemi specialmente nell’IDA
11. Risolto un problema che portava a risultati diversi utilizzando diverse versioni di Windows per modelli pushover adattivi caratterizzati da un’estrema variazione di rigidezza
12. Corretto un bug relativo agli svincoli di estremità dell’elemento elfrm
13. Corretto un bug nel raggruppamento degli elementi
14. Corretto un numero di altri bug minori
Nuove funzionalità generali
1. Installazione multilingue (attualmente sono supportate le lingue inglese e italiano)
2. Rendering grafico 3D migliorato (es. nuove texture dei materiali, trasparenza degli elementi, ecc.)
3. Possibilità di salvare impostazioni di visualizzazione personalizzate
4. Introdotte funzioni multiple di annulla e ripristina (undo/redo)
5. Possibilità di nascondere le tabelle di inserimento dati presenti nei moduli del Pre-Processore, così da consentire la visualizzazione completa del rendering del modello 3D
6. Possibilità di selezionare quale nodo coincidente visualizzare
7. Aggiunta la visualizzazione della discretizzazione a fibre delle sezioni
8. Introdotto un Manuale Utente (in formato pdf)
9. Introdotto un Report di Validazione (modelli di verifica inclusi)
Nuove funzionalità di pre-processing, modellazione/analisi e post-processing
1. Possibilità di assegnare più sezioni a ciascun elemento frame
2. Lunghezze dei bracci rigidi (rigid offsets) per gli elementi frame
3. Svincoli di momento/forza alle estremità per gli elementi frame
4. ‘Orientamento’ automatico degli elementi frame (elastici e anelastici) attraverso la definizione di un angolo di rotazione (non è più necessaria la definizione di un terzo nodo)
5. Calcolo dei Fattori di Partecipazione Modale e delle Masse Modali Efficaci associate ai gradi di libertà rotazionali
6. Visualizzatore delle Forze del Frame per la visualizzazione grafica dei diagrammi delle forze interne degli elementi frame
7. Possibilità di modificare il nodo di base, scelto automaticamente dal programma per il tracciamento delle forme deformate relative, utilizzando la funzione Fissa nodo selezionato (in Impostazioni Forma Deformata…)
8. Ripristinata la funzione di creazione di filmati AVI
Alcuni aggiornamenti minori e correzioni di bug
1. Aggiornato il Sistema di Help
2. Migliorato il modulo di ‘Calcolo del fattore di confinamento’
3. Aumentato il numero massimo di nodi ed elementi che possono essere definiti in un modello SeismoStruct; il nuovo valore limite superiore è stato impostato a 50.000 per entrambi
4. Aumentato il numero massimo di punti dati nella definizione delle curve di time-history; il nuovo valore limite superiore è stato impostato a 200.000
5. Corretto un bug nella curva bl_asm
6. Corretto un numero di altri bug minori
Alcuni aggiornamenti minori e correzioni di bug
1. Aggiornato il Sistema di Help (incluso un elenco significativamente ampliato e ora completo delle nuove funzionalità della versione v5.2.1, riportato di seguito)
2. Consentita la definizione di valori negativi per il tempo/L.F. di attivazione dell’elemento (al fine di consentire l’analisi pushover ciclica) e modificata l’attivazione predefinita da 0 a -1E20 (per lo stesso motivo)
3. Impostato l’algoritmo agli autovalori di Lanczos come predefinito (incluso per i modelli generati dal wizard per pushover adattivo) e corretto il bug di visualizzazione nel modulo delle impostazioni degli Autovalori quando si passa da un algoritmo all’altro
4. Aumentata la deformazione predefinita di rottura/instabilità dell’acciaio da 0.06 a 0.10
5. Corretti bug minori nella sezione ‘rcchs’, nel modello di materiale ‘con_frp’, nella visualizzazione dell’orientamento dell’elemento elastico nella finestra di dialogo ‘Aggiungi Nuovo Elemento’, nell’apertura di alcuni vecchi file di modelli v4, e nei pulsanti annulla/ripristina
Nuove funzionalità generali
1. Introdotta nel programma la funzione di licenza software
2. Controllo automatico del rilascio di una nuova versione
3. Prevenzione dei falsi avvisi di virus (principalmente con Nod32)
4. Evitate incompatibilità con il software di monitoraggio in background DeepFreeze
5. Collegamento per la disinstallazione ora disponibile nella cartella del menu Start (ovvero non è più necessario andare nel Pannello di Controllo per disinstallare il software)
Nuove funzionalità di modellazione/analisi
1. Tempo/L.F. di attivazione e disattivazione per tutti gli elementi (non sono più necessari gli elementi di ripristino refrm/relnk)
2. Calcolo automatico del fattore di confinamento per i modelli di calcestruzzo a confinamento costante
3. Deformazione a rottura (frattura/instabilità) introdotta nei modelli di acciaio
4. Algoritmo combinato Jacobi+Ritz per l’analisi agli autovalori
5. Criteri di Convergenza basati sulle forze migliorati (erano eccessivamente stringenti)
6. Introdotto il Controllo della Risposta Adattivo (di rilievo in particolare per i modelli 3D)
7. Nuove curve di risposta (curve multilineari e smooth)
8. Sezioni di profili in acciaio commerciali ora disponibili
9. Nuova sezione circolare composta (ccs) e sezione a cassone in calcestruzzo armato per impalcati (rcbgs)
10. Possibilità di introdurre barre d’armatura nelle sezioni composte
11. Possibilità di definire una sezione a T eccentrica in calcestruzzo armato (es. a forma di L)
12. Il recupero delle tensioni (stress-recovery) è ora attivato per impostazione predefinita su tutti i nuovi modelli (anche se rallenta l’analisi, in modo da garantire il corretto output delle forze interne in presenza di carichi distribuiti sugli elementi)
13. Le Funzioni di Penalità sono ora utilizzate per impostazione predefinita, al contrario dei Moltiplicatori di Lagrange (questi ultimi tendono a portare ad analisi molto lente, specialmente per modelli di grandi dimensioni)
14. Disattivato, per impostazione predefinita, l’incrudimento isotropo nel modello di materiale stl_mp, impostando i parametri a3=0 e a4=1 (per evitare capacità degli elementi irrealisticamente grandi sotto elevate deformazioni cicliche)
Nuove funzionalità di pre-processing
1. Valore minimo delle sezioni di integrazione per gli elementi infrmFB impostato a 3
2. Elementi infrmFB, piuttosto che infrmDB, generati automaticamente nella funzionalità Wizard
3. Il Controllo della Risposta Adattivo è impostato come Fase di Carico predefinita per il Pushover Adattivo nei modelli creati dal Wizard
4. Introdotte le classi di materiale per calcestruzzo e acciaio (per una più facile definizione del modello di materiale)
5. Selettore delle Unità di misura spostato fuori dal modulo Impostazioni Progetto
6. Possibilità di ingrandire (zoom-in) il modulo delle sezioni trasversali
7. Pattern di armatura migliorati nelle sezioni rcrs e rcjrs
8. Nuovi valori predefiniti nella curva inf_strut
9. Criteri di prestazione introdotti nei modelli creati dal Wizard
10. Messaggio di avviso quando si tenta di utilizzare la scalatura dello spostamento interpiano nel Pushover Adattivo 3D
11. Numero predefinito di step nei modelli pushover creati dal Wizard impostato a 50 (100 era eccessivo)
12. Spostata l’opzione di Non linearità Geometrica nella scheda ‘Analisi’ nelle Impostazioni
13. Modificati gli acronimi dei modelli di calcestruzzo (che ora fanno riferimento ai loro autori)
14. Modelli di materiale meno comunemente usati disattivati per impostazione predefinita (possono essere attivati nel menu Impostazioni, nella scheda Modelli Costitutivi)
15. Rossi i parametri ‘frequenza naturale minima/massima di interesse’ e ‘frequenza di shift’ dalle impostazioni di Lanczos (questi sono essenzialmente di nessuna utilità per gli utenti standard)
Nuove funzionalità di post-processing
1. Output delle masse nodali (le modulo ‘Quantità Modali/Masse’)
2. Possibilità di visualizzare i valori degli spostamenti assoluti nel modulo ‘Forma Deformata’
3. Rimossa la funzione di creazione di filmati avi a causa di attuali incompatibilità con una libreria esterna
4. Funzionalità di Output di Testo estese, inclusa la possibilità di produrre diversi parametri di risposta in file separati e di produrre quantità di risposta per tutti i nodi ed elementi, indipendentemente da ciò che viene selezionato nel modulo Output Analisi
5. Le norme di convergenza a ciascuno step di analisi vengono mostrate durante l’analisi
Correzioni di bug
1. Eliminata la possibilità di copiare e incollare nel modulo dei Vincoli per evitare errori con i modelli
2. Nella funzionalità Wizard, impedita la creazione di modelli 3D con un solo telaio (a causa dell’incompatibilità con la creazione automatica dei vincoli di diaframma)
3. Corretto un bug nell’output delle forze interne negli elementi tiranti/puntoni (valori irrealisticamente grandi)
4. Gli elementi infrmDB e infrmFB si comportano ora come previsto quando la non linearità geometrica è disattivata
5. Corretto un bug nel rendering degli elementi elastici (apparivano ruotati attorno al proprio asse)
6. Corretto un bug nell’elemento link con curve di risposta asimmetriche (applicando una forza nella direzione positiva, si attivava la rigidezza in quella negativa)
7. Corretto un bug nel calcolo del peso proprio degli elementi elastici
8. Corretti bug minori nei modelli di materiale stl_mn e stl_mp (principalmente legati a risultati spuri nelle inversioni di ciclo corte)
9. Un messaggio intuitivo viene ora mostrato quando il file della time-history di input supera le 64.000 righe
10. Corretto un errore della GUI quando un utente, per errore, ripete un nodo durante la definizione di un elemento pannello di tamponamento
Correzioni di bug
1. Sezione troppo grande visualizzata nel rendering delle sezioni circolari (rccs e rcchs)
2. Valori errati (molto grandi) negli inviluppi IDA
3. Risposta errata (asimmetrica) degli elementi simmetrici ‘gap_hook’
4. Calcolo errato del baricentro delle sezioni a U
5. Errori di ‘Memoria Esaurita’ (Out of Memory) o ‘Controllo dell’Intervallo’ (Range Check) quando si utilizzano elementi ‘infrmFB’ in modelli molto grandi
Correzioni di bug
1. Errore di violazione di accesso quando si utilizza la curva di risposta ‘Richard-Abbott’
2. Elenco multiplo dei nodi di vincolo
Correzioni di bug
1. Definizione degli assi locali dell’ ‘elemento elastico’ scambiata
2. Errore di violazione di accesso quando si utilizza il modello ‘stl_mn’
3. Controlli del posizionamento delle barre nella sezione ‘rcrhs’
Nuove funzionalità di modellazione/analisi
1. Nuova trasformazione geometrica non lineare
2. Elemento frame basato sulle forze (infrmFB)
3. Elemento basato sulle forze a cerniera plastica (infrmFBPH)
4. Solutore Skyline
5. Vincoli (inclusi link rigidi e diaframmi rigidi)
6. Strumento per sezioni definite dall’utente per elementi elastici
Nuove funzionalità di pre-processing
1. Tracciamento immediato delle relazioni costitutive dei materiali calibrate dall’utente
2. Disegno immediato delle sezioni trasversali dimensionate dall’utente
3. Strumento di definizione dei pattern di armatura per sezioni in calcestruzzo armato
4. Strumento di input/generazione grafica (point & click) per nodi, elementi e vincoli
5. Visualizzazione ‘Piani di Taglio’ (Cut planes)
6. Visualizzazione shrink/expand per gli elementi frame
7. Visualizzazione colorata dei gruppi
8. Visualizzazione colorata dei criteri di prestazione
9. Migliore qualità dei filmati creati nel post-processore
Correzioni di bug
1. Corretto il criterio di convergenza basato sulle forze (era esageratamente stringente)
Nuove funzionalità
1. Pushover Adattivo 3D
2. Modello di pannello di tamponamento non lineare
3. Elemento tirante/puntone (truss) anelastico
4. Curva di risposta per l’interazione terreno-struttura
5. Curva di risposta Richard-Abott modificata (per la modellazione di nodi trave-pilastro in acciaio/composti)
6. Curva di risposta gap-hook, curva di risposta cinematica bilineare
7. Strumento di modellazione del peso proprio
8. Smorzamento proporzionale alla rigidezza iniziale/tangente locale e globale
9. Modello di materiale trilineare FRP
10. Modello di calcestruzzo confinato con FRP
11. Sezione rettangolare asimmetrica in calcestruzzo armato
12. Sezione a I composta
13. Strumento di rendering del modello 3D
14. Visualizzazione degli assi locali degli elementi
15. Sistema di unità di misura inglese (Imperial)
16. Strumento di output su file di testo
17. Sistema di Help significativamente rivisto e aggiornato
Correzioni di bug
1. Importante correzione di bug nell’algoritmo di integrazione della time-history
2. Corretto l’orientamento degli assi locali
3. Correzioni di bug minori nell’Interfaccia Grafica Utente
Correzioni di bug
1. Importante correzione di bug nell’ ‘algoritmo di integrazione di Newmark’
2. Correzioni di bug minori nell’Interfaccia Grafica Utente
Nuove funzionalità
1. Pushover Adattivo basato sulle Forze (FAP) e Pushover Adattivo basato sugli Spostamenti (DAP) ora disponibili per l’analisi non lineare statica di strutture 2D
2. Nuovo modello di materiale per leghe a memoria di forma superelastiche (SMA)
3. Introdotte le curve di risposta Takeda, Ramberg-Osgood, Richard-Abbott e Elastica Non Lineare
4. Introdotta la nuova funzionalità ‘Carichi in Masse’
5. Aggiornamento del Sistema di Help
Correzioni di bug
1. Correzioni di bug minori nei moduli ‘Curve Time-history’, ‘Output Analisi’, ‘Esecuzione Analisi’, ‘Quantità Modali’ e ‘Impostazioni’
Nuove funzionalità
1. Aumentato il numero massimo di elementi/nodi
2. Output delle quantità di risposta della deformazione degli elementi frame e link
3. Nuovi tipi di criteri di prestazione (forza di taglio e rotazioni alla corda)
4. Maggiore flessibilità nel modulo dei Criteri di Prestazione
5. Nuove curve di risposta bilineari per gli elementi link (bl_sym e bl_asm)
6. Funzionalità di output estese per il tipo di analisi IDA
7. Funzionalità di selezione e modifica multipla per nodi, elementi e carichi
8. Estensione dello smorzamento di Rayleigh agli elementi frame elastici
9. Suddivisione automatica in 4, 5 e 6 elementi
10. Modifica del Sistema di Unità predefinito in (m, KN)
11. Aggiornamento del Sistema di Help
Correzioni di bug
1. Importante correzione di bug nella definizione degli assi locali degli elementi frame elastici (elfrm)
2. Importante correzione di bug nella definizione della posizione delle barre nelle sezioni a T in calcestruzzo armato (rcts)
3. Correzioni di bug minori nei moduli Wizard, Sezioni e Criteri di Prestazione
Nuove funzionalità
1. Nuova curva asimmetrica lineare per gli elementi link (lin_asm)
2. Nuova visualizzazione degli elementi link
3. Modifiche minori nel sistema di Help
Correzioni di bug
1. Significativa correzione di bug nel calcolo della rigidità assiale dell’elemento frame elastico (elfrm)
2. Correzioni di bug minori nell’Interfaccia Grafica Utente
Nuove funzionalità
1. Sistema di Help aggiornato
2. Numero di carichi concentrati consentiti aumentato a 2000
3. Nuove immagini per descrivere le curve di comportamento nel programma
Correzioni di bug
1. Bug principale nella funzionalità del Selettore delle Unità di misura
2. Bug minori nei moduli Output Autovalori, Fasi di Carico, Parametri Adattivi e Criteri di Prestazione
Nuove funzionalità
1. Sistema di Help di SeismoStruct
2. Modello di materiale per calcestruzzo ad alta resistenza
3. Elemento frame elastico
4. Modulo dei criteri di prestazione
5. Strumento selettore delle unità di misura
6. Output di tensioni e deformazioni in posizioni selezionate sulle sezioni degli elementi frame. E altro…
Correzioni di bug
1. Correzioni di bug minori sul pre-processore e sul post-processore
Correzioni di bug
1. Risoluzione di alcuni bug minori nel modulo di Analisi Dinamica Incrementale (IDA)
Correzioni di bug
1. Risoluzione di alcuni problemi di compatibilità all’indietro di SeismoStruct v1.2
Nuove funzionalità
1. Nuovo modulo per l’Analisi Dinamica Incrementale (IDA)
2. Nuova procedura di controllo della convergenza ottimizzata
3. Nuove funzionalità di installazione
4. Comportamento migliorato e funzionalità aggiuntive dei gruppi
5. Capacità di trasformare le masse in forze di gravità
6. Molte altre funzionalità minori
Correzioni di bug
1. Risolto un bug nel modello di materiale stl3
2. Risolto un bug nelle definizioni degli assi della classe degli elementi link
3. Corretto un problema con la Tabella di Inserimento Dati
4. Altre correzioni di bug minori
Nuove funzionalità
1. Nuova sezione cava rettangolare
2. Possibilità di specificare il numero e il diametro delle barre, invece dell’area dell’armatura, nella definizione delle sezioni in CA
3. Opzione per abilitare/disabilitare l’aggiornamento automatico del grafico
4. Opzione per modificare e mantenere i moltiplicatori di deformazione predefiniti e altro…
Correzioni di bug
1. Risolto un problema di installazione (‘set data for..’)
2. Corretta la funzionalità dei gruppi nel post-processore
3. Corretto un bug durante la specifica dei record per il moto del suolo asincrono
4. Risolto un errore nella derivazione delle curve isteretiche
5. Risolto un errore nella copia degli autovalori e dei risultati dell’output degli step
6. Corretta la descrizione dell’asse locale nelle sezioni in CA…
SeismoStruct è stato programmato da zero, e nella sua interezza, presso Seismosoft, utilizzando l’Ambiente di Sviluppo Integrato Delphi Pascal. La prima versione stabile è stata rilasciata a settembre 2002, dopo un periodo totale di circa 8 mesi di sviluppo.
SeismoStruct comprende tre componenti principali: Pre-processore, Processore e Post-Processore. Il layout grafico di tutti e tre questi componenti è stato concepito in modo da privilegiare un’organizzazione a schede (tab-window), contrariamente alla funzionalità basata su menu comune in altri pacchetti.
L’ispirazione alla base della struttura del Pre-processore deriva dal sistema di inserimento dati basato su testo di ADAPTIC, un programma agli Elementi Finiti sviluppato all’Imperial College da Izzuddin [1991].
Infine, una serie di funzionalità presenti in SeismoStruct (es. modelli di materiale, algoritmi di integrazione, ecc.) si basano sul lavoro di altri ricercatori, pubblicato in riviste scientifiche e/o rapporti tecnici. Un elenco delle pubblicazioni più significative di questo tipo si trova nel sistema di Help di SeismoStruct.
